Bio

Portrait

Statement
Mi interessa tutto ciò che riguarda l’arte e la creatività. Ho scelto il gioiello come campo della mia ricerca artistica perchè mi piace pensare che questi piccoli lavori artistici possano facilmente viaggiare e raggiungere tante persone” I gioielli di Maria Diana mirano a innovare senza trascurare lo stile. Nel desiderio di esplorare nuove frontiere espressive Maria Diana reinterpreta in chiave moderna e attraverso l’uso di materiali non convenzionali gioielli classici ed esclusivamente femminili come le collane di perle. I suoi bracciali e le sue collane sono costituite da sfere di ceramica con innesti in oro e platino. Ciascun pezzo della collezione è unico e coniuga stile, ricerca, tradizione e innovazione. I suoi gioielli sono stati esposti in musei e store internazionali quali il V&A Museum (Londra), La Pedrera (Barcellona), Mitsukoshi (Tokyo), Mad Museum (New York), World Trade Center (Dubai) e Norton Museum (West Palm Beach, Florida)

Esperienze Professionali
Maria Diana apprende le prime tecniche di lavorazione della ceramica e del disegno, oltre al senso dell’equilibrio tra le forme, dall’artista contemporanea Maria Lai. Dopo essersi laureata in architettura al Politecnico di Torino, nel 2000 inizia un percorso di ricerca nell’ambito del gioiello contemporaneo, seguendo corsi di specializzazione nella lavorazione del grés, della porcellana e del metallo.

La Tecnica
Il materiale principale utilizzato nei lavori di Maria Diana è la porcellana colorata con ossidi come il cobalto, il ferro, il manganese o lasciata nel suo bianco naturale. La porcellana viene lavorata interamente a mano in diverse forme e con diverse textures, quindi viene cotta in forni speciali ad alta temperatura a 1200/1300 gradi. I manufatti dopo la cottura e la smaltatura possono essere poi decorati con metalli preziosi (lustri d’oro o platino) e cotti nuovamente a circa 750 gradi. La particolarità dei lavori di Maria Diana è data dalle textures organiche o geometriche e la commistione con altri materiali (bronzo, argento, pelle, gomma) e con altre tecnologie (fusione a cera persa, incisione laser, stampa 3D)